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<title>Ricercaforestale</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/</link>
<description>Ricercaforestale: portale della ricerca scientifica e della pratica forestale</description>
<language>it-it</language>
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<title>Ricercaforestale</title>
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<webMaster>admi&#110;&#064;&#114;icercaforestale.it</webMaster>
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<title>L'utilizzo di piante transgeniche e la conservazione degli ecosistemi forestali</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77060</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h3&gt;Simposio&lt;/h3&gt;
&lt;h2&gt;L'utilizzo di piante transgeniche e la conservazione degli ecosistemi forestali&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;8 febbraio 2012 ore 9:00; Accademia italiana di Scienze Forestali, piazza Edison 11 - Firenze&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.cost-action-fp0905.eu/images/wiki/wiki_fp0905.png&quot; style=&quot;width: 248px; height: 193px;&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Fin dalla prima pubblicazione riguardante il pioppo modificato geneticamente avvenuta ad opera di Fillati e collaboratori nel 1987, il possibile utilizzo di piante geneticamente modificate per fini comerciali ha incentivato un vivace dibattito pubblico a livello mondiale.&lt;br /&gt;
L'Azione COST FP0905, prima iniziativa europea ad occuparsi di Organismi Geneticamente Modificati (OGM) nel settore forestale, si inserisce in maniera tempestiva, pertinente ed innovativa nel dibattito esistente in Europa sulla coltivazione e commercializzazione di piante geneticamente modificate, visto anche il ruolo crescente che queste possono avere nel contribuire alla mitigazione dei cambiamenti climatici, alla produzione di carta e derivati e di bio-
carburante, e per la &quot;phytoremediation&quot;.&lt;br /&gt;
L'ampio scambio di conoscenze scientifiche avviato a livello globale (34 paesi di cui 26 europei) offre un'opportunit&amp;agrave; unica per sviluppare una base comune per la ricerca scientifica sullo sviluppo di piante transgeniche che metta in primo piano l'importanza della conservazione e della protezione degli ecosistemi. I criteri di fondo sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Nature Biotechnology (&quot;European discussion forum on transgenic tree biosafety&quot; vol 30 (1), 2012).&lt;br /&gt;
Questo incontro si propone di illustrare l'importanza e la necessit&amp;agrave; di approfondire le conoscenze sui possibili impatti che l'utilizzo di piante transgeniche per fini produttivi pu&amp;ograve; avere sugli ecosistemi forestali con riferimento anche ad altre importanti iniziative avviate da ricercatori italiani.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli nel &lt;a href=&quot;http://www.aisf.it/manifestazioni/2012/simposio%20utilizzo%20piante%20transgeniche/simposio%20utilizzo%20piante%20transgeniche.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;programma del simposio&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Propagazione degli incendi forestali: prospettive dalla ricerca e applicazioni operative</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77059</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Propagazione degli incendi forestali: prospettive dalla ricerca e applicazioni operative&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;3 febbraio 2012 Palazzo Ateneo - Salone degli Affreschi, Piazza Umberto I, Bari&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.greenspace.it/images/stories/logoPsd.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Gli incendi sono una delle principali minacce per le aree boscate del sud Europa.&lt;br /&gt;
Nel periodo dal 1999 al 2008 nell'area geografica che include Portogallo, Spagna, Italia, Grecia e area mediterranea della Francia si sono propagati circa 57.000 incendi l'anno che hanno percorso, in media, una superficie di oltre 422.000 ettari l'anno.&lt;br /&gt;
In questo scenario la gestione dei combustibili forestali &amp;egrave; una delle attivit&amp;agrave; di prevenzione degli incendi di maggior efficacia. A livello nazionale, tuttavia, tale gestione resta una questione aperta relativamente alle tecniche, ai tempi, ai luoghi ed alla frequenza degli interventi.&lt;br /&gt;
Il convegno propone un dibattito sugli aspetti teorici e applicativi degli interventi di gestione del combustibile vegetale nelle foreste mediterranee e temperate ed offre l'occasione per approfondire le conoscenze ed il confronto sulla loro efficacia nell'ottica della prevenzione e del contrasto agli incendi boschivi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;www.greenspace.it/inflaming/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.greenspace.it/inflaming/&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Potatura in sicurezza degli alberi</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77058</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Potatura in sicurezza degli alberi&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;date varie da febbraio ad aprile 2012 - Fondazione Edmund Mach, San Michele all'Adige (TN)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.iasma.it/UploadImgs/4534_corso_tecnicoarboricoltore2.jpg?w=260&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Conoscere la morfologia degli alberi, gestire ed eseguire in sicurezza la potatura, arrampicarsi correttamente e utilizzare la motosega a regola d'arte. Imparare le tecniche proprie del lavoro in quota sulle piante &amp;egrave; l'obiettivo del corso per tecnico arboricoltore organizzato dalla Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige. La quarta edizione sta per aprire i battenti: molti gli iscritti, ma ci sono ancora alcuni posti disponibili. L'iniziativa &amp;egrave; curata dal Centro di Istruzione e Formazione nell'ambito dell'alta formazione professionale per tecnico superiore del verde. Il percorso si rivolge agli addetti del settore del verde e si articola in quattro moduli.&lt;br /&gt;
&amp;bull; &lt;u&gt;Modulo tree climbing&lt;/u&gt; 27 febbraio - 2 marzo 2012. &amp;Egrave; previsto il rilascio della certificazione per &quot;Lavoratori addetti ai sistemi di accesso e posizionamento mediante funi per l'accesso e l'attivit&amp;agrave; lavorativa su alberi&quot; (40 ore). Scadenza iscrizioni: 30 gennaio 2012.&lt;br /&gt;
&amp;bull; &lt;u&gt;Modulo motosega&lt;/u&gt; 2-6 aprile 2012. Il modulo fornisce le principali competenze e abilit&amp;agrave; per poter utilizzare la motosega in sicurezza. Verranno praticate le tecniche per l'abbattimento di alberi di grandi dimensioni, il loro depezzamento e allestimento (40 ore). Scadenza 16 marzo 2012.&lt;br /&gt;
&amp;bull; &lt;u&gt;Modulo motosega evoluta&lt;/u&gt; 14-16 marzo 2012. Il modulo &amp;egrave; l'applicazione delle tecniche di risalita, movimentazione e lavoro in pianta, durante vere e proprie esercitazioni di lavoro. Si eseguiranno potature, rimonde del secco, depezzamenti, utilizzando le tecniche e i D.P.I. propri del lavoro in quota sugli alberi, (24 ore). Scadenza 3 marzo 2012.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli sul sito della &lt;a href=&quot;http://www.iasma.it/news_detail.jsp?ID_NEWS=2947&amp;areaNews=20&amp;GTemplate=formazione_default.jsp&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Fondazione Edmund Mach&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Biomassa legnosa locale per un riscaldamento moderno e sostenibile</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77057</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Biomassa legnosa locale per un riscaldamento moderno e sostenibile&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;Venerd&amp;igrave; 20 gennaio 2012 - Hotel Lagorai, Cavalese (TN)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.ricercaforestale.it/upload/cmp/users/news/BioEnArea.png&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;BIO-EN-AREA &amp;egrave; un progetto europeo finanziato dal programma INTERREG IVC, che ha come obiettivo la condivisione di soluzioni tra regioni d'Europa in materia di innovazione e ambiente. La Provincia Autonoma di Trento &amp;egrave; partner del progetto e cofinanziatore del sotto-progetto RBBD (Regional BioEnergy Business Development), al quale partecipa la Magnifica Comunit&amp;agrave; di Fiemme.&lt;br /&gt;
L'obiettivo chiave del sotto-progetto RBBD &amp;egrave; quello di supportare lo sviluppo del mercato locale della biomassa ad uso energetico e delle imprese che operano nella filiera di approvvigionamento e impiego finale della stessa.&lt;br /&gt;
Il contatto tra gli operatori del settore e i fruitori finali dell'energia rinnovabile sono la chiave per la strutturazione di una filiera locale e sostenibile, oltre che un avvicinamento ai nuovi sistemi di sfruttamento energetico che fanno bene all'ambiente e fanno risparmiare.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli nella &lt;a href=&quot;http://www.mcfiemme.eu/documenti/2011/bioen/03-documenti/SeminarioMCF__20gen.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;locandina del seminario&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Valutazione ambientale dei progetti di interventi selvicolturali e dei piani di gestione forestale</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77056</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Valutazione ambientale dei progetti di interventi selvicolturali e dei piani di gestione forestale
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;Giovedi 26 gennaio 2012 - Polo Agroalimentare del Parco - Piazza S. Francesco, Amatrice (RI)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
  &lt;img src=&quot;http://www.gransassolagapark.it/fotoNews/1-BoscoHome-198.jpg&quot; width=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;La giornata di studio rientra nel ciclo di iniziative realizzate dell'Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, in collaborazione con l'Accademia Italiana di Scienze Forestali e le Federazioni dei Forestali e Agronomi d'Abruzzo, Lazio e Marche, iniziato lo scorso settembre e che si concluderà nell'autunno del 2012. La giornata di studio è rivolta principalmente ai tecnici forestali liberi professionisti e dipendenti pubblici, che operano nei territori delle aree protette. L'accesso alla Giornata di Studio è gratuito, ma occorre comunicare preventivamente la partecipazione alla Segreteria (giovanna.puccion&#105;&#064;&#097;isf.it), non oltre il 20 /01/2012. Per gli iscritti agli Ordini Provinciali dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali la Giornata di Studio è valida ai fini dell'attribuzione dei crediti formativi in base al Regolamento per la Formazione permanente approvato dal CONAF con Delibera n. 55 del 0 2/10/2009.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.gransassolagapark.it/novdettaglio.php?id=15891&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.gransassolagapark.it&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Nel Chiarino 200 ettari di foresta compensano ogni anno la CO2 di 650 automobili</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77055</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Nel Chiarino 200 ettari di foresta compensano ogni anno la CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt; di 650 automobili
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 242px; height: 181px;&quot; src=&quot;http://www.aiol.it/sites/default/files/imagecache/image_nodi/foresta_chiarino.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;Una porzione di foresta del Chiarino di circa 200 ettari, che dal 1998 è di proprietà del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è in grado di compensare ogni anno una quantità di CO&lt;sub&gt;2&lt;/sub&gt; pari a quella emessa da 650 automobili. L'interessante dato è stato presentato all'Ente Parco dal professor Pier Maria Corona, dell'Università degli Studi della Tuscia, ateneo con cui il Parco ha in atto una collaborazione scientifica, ed arriva da una tesi di laurea in scienze forestali dal titolo &quot;Mappatura e stima statistica di attributi forestali mediante approccio K-NN: un caso di studio nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga&quot;.
  &lt;br /&gt; L'importanza della valutazione di tali parametri è legata sia all'analisi delle dinamiche del carbonio (ed esempio la quantità di carbonio sequestrata all'interno del bosco), sia all'applicazione di una gestione sostenibile delle risorse forestali all'interno del Parco.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggi il resto su: &lt;a href=&quot;http://www.aiol.it/contenuti/foreste/tutela-e-conservazione/nel-chiarino-200-ettari-di-foresta-compensano-ogni-anno-la-&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.aiol.it&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>La tutela del patrimonio ambientale: proposte di riforma per una costituzione ambientalmente orientata</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77054</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;La tutela del patrimonio ambientale: proposte di riforma per una costituzione ambientalmente orientata&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;9 gennaio 2012 Accademia Italiana Scienze Forestali, Piazza Edison 11 – Firenze&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.aisf.it/LOGOPICCOLO.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Il Convegno vuole presentare una proposta di riforma costituzionale che riconosca i princ&amp;igrave;pi del rispetto e della salvaguardia dell'Ambiente come elementi fondanti del vivere civile e dello sviluppo armonioso dell'economia.&lt;br /&gt;
Gli interventi analizzeranno in modo interdisciplinare le principali problematiche sociali, giuridiche e penali inerenti la tutela ambientale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli nel &lt;a href=&quot;http://www.aisf.it/manifestazioni/2012/tutela%20patrimonio%20ambientale/invito%20tutela%20patrimonio%20ambientale.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;programma del convegno&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Fermare la criminalità organizzata nel settore ambientale e in quello delle energie rinnovabili</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77052</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Fermare la criminalit&amp;agrave; organizzata nel settore ambientale e in quello delle energie rinnovabili&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;16 dicembre 2011, Padova&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;img src=&quot;http://www.euscore.eu/media/score_logo.png&quot; align=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;SCORE (Stop Crimes On Renewable and Environment – Fermare la criminalit&amp;agrave; organizzata nel settore ambientale e in quello delle energie rinnovabili) &amp;egrave; un progetto della durata di 30 mesi (con termine a dicembre 2012) finanziato dalla Comunit&amp;agrave; Europea.
Esso si propone di aiutare le imprese (ma anche le Pubbliche Amministrazioni, Associazioni di categoria e societ&amp;agrave; civile) del settore ambientale e delle energie rinnovabili a svolgere un ruolo pi&amp;ugrave; incisivo nel contrastare la penetrazione criminale nell’economia promuovendo il loro impegno diretto tramite pratiche e politiche aziendali volontarie.&lt;br /&gt;
I partner del progetto sono: Fondazione Culturale Responsabilit&amp;agrave; Etica (capofila), Banca Popolare Etica, ARCI Lombardia, Forest Stewardship Council Italia, Saveria Antiochia Onlus, Universit&amp;agrave; di Padova – Dipartimento TeSAF, Valore Sociale e C.d.I.E.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli nel &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=164&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;programma del convegno&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Le foreste regionali del Veneto: laboratori di innovazione e motori di sviluppo</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77051</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Le foreste regionali del Veneto: laboratori di innovazione e motori di sviluppo territoriale&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;12 dicembre 2011, Villa Contarini Piazzola sul Brenta - Padova&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;upload/cmp/users/news/images/VillaContarin.png&quot; style=&quot;width: 599px; height: 95px;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;Il 2011 &amp;egrave; stato dichiarato dall'ONU «Anno Internazionale delle Foreste». In tutta la Regione si sono susseguite manifestazioni per ricordare come le foreste siano essenziali per la vita di ogni comunit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&amp;#8233;Nel vasto scenario delle foreste del Veneto, le Foreste Demaniali Regionali, le foreste di tutti i veneti, svolgono un ruolo assolutamente speciale: quello di essere laboratori di innovazione e motori di sviluppo per le comunit&amp;agrave; locali.&lt;br /&gt;
Veneto Agricoltura, in collaborazione con la Regione del Veneto e la Fondazione Ghirardi, hanno deciso di chiudere l'Anno Internazionale delle Foreste con un evento che presenta lo straordinario patrimonio costituito dalle Foreste Demaniali Regionali, enfatizzandone le principali funzioni.&lt;br /&gt;&amp;#8233;In 100 anni di storia, le Foreste Demaniali Regionali hanno svolto ruoli e funzioni diverse: da «miniera di legname» ad «ammortizzatore sociale»; da presidio contro il dissesto idrogeologico a spazio per le attivit&amp;agrave; turistico&amp;#8208;ricreative; da scrigno della biodiversit&amp;agrave; a «pozzo di carbonio»; ogni epoca le Foreste Demaniali Regionali sono state rilevanti per la nostra comunit&amp;agrave; che vi ha sempre dedicato grande attenzione ed ingenti risorse.&lt;br /&gt;
Di tutto ci&amp;ograve; parleranno sia i gestori diretti che del mondo scientifico, industriale, culturale che si sono distinte per l'originalit&amp;agrave; delle loro iniziative.&lt;br /&gt;&amp;#8233;Nuovi scenari si aprono all'orizzonte per le Foreste Demaniali Regionali alla fine del 2011; tra questi verranno sottolineati il ruolo di incubatoio per la ri&amp;#8208;nascita dei Consorzi Forestali e l'opportunit&amp;agrave; di valorizzare le diverse funzioni svolte dalle foreste in una manifestazione fieristica di ampio respiro.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli nel &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=163&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;programma del convegno&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Nuove stime sulle perdite di superficie forestale</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77050</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Nuove stime sulle perdite di superficie forestale&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img style=&quot;width: 239px; height: 164px;&quot; src=&quot;http://www.aiol.it/sites/default/files/imagecache/image_nodi/Satellite.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;Un nuovo rilevamento su dati satellitari appena pubblicato dalla FAO, fornisce un quadro pi&amp;ugrave; accurato dei cambiamenti che hanno interessato il patrimonio forestale mondiale, mostrando un declino nell'uso della superficie forestale tra il 1990 e il 2005. I nuovi rilevamenti indicano che il tasso di deforestazione a livello globale, dovuto principalmente alla conversione di foreste tropicali in terre agricole, &amp;egrave; stato pari in media a 14,5 milioni di ettari l'anno tra il 1990 e il 2005, in linea con le stime precedenti.&lt;br /&gt;
D'altro lato, l'indagine mostra che globalmente la perdita netta di foreste tra il 1990 e il 2005 &amp;egrave; stata inferiore a quanto creduto in precedenza, poiché le aree forestali guadagnate sono state maggiori di quanto indicato dalle precedenti stime.&lt;br /&gt;
La perdita netta di foreste - quando le perdite di area boschiva sono parzialmente compensate da riforestazione o espansione naturale del manto forestale - &amp;egrave; stata pari a 72,9 milioni di ettari, ovvero il 32% in meno della precedente stima di 107,4 milioni di ettari, secondo il nuovo rivelamento. In altre parole, la terra ha perso in media 4,9 milioni di ettari di foreste l'anno, ovvero quasi 10 ettari di foreste al minuto, nell'arco dei 15 anni.&lt;br /&gt;
I nuovi dati rivelano anche che la perdita netta di foreste &amp;egrave; andata accelerando, aumentando dai 4,1 milioni di ettari l'anno tra il 1990 e il 2000 ai 6,4 milioni di ettari tra il 2000 e il 2005.&lt;br /&gt;
Le stime sono state realizzate sulla base del pi&amp;ugrave; vasto uso fatto fin'ora di dati satellitari ad alta risoluzione per fornire un quadro dell'estensione boschiva su tutto il globo. Esse differiscono dalle precedenti stime della FAO riportate nella Valutazione delle risorse forestali globali 2010 (Fra 2010), basate sulla compilazione di studi condotti a livello nazionale usando una vasta gamma di fonti diverse.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Leggi il resto su: &lt;a href=&quot;http://www.aiol.it/contenuti/foreste/tutela-e-conservazione/la-tecnologia-satellitare-fornisce-nuove-stime-sulle-perdit&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.aiol.it&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>FSC decennale: Festeggiamo insieme le foreste!</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77049</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;FSC decennale: Festeggiamo insieme le foreste!&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;16 dicembre 2011 Padova&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.fsc-italia.it/decennale/images/albero.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;width: 330px; height: 209px;&quot; /&gt;Il Forest Stewardship Council (FSC), sistema di certificazione forestale credibile, indipendente e rigoroso, festeggia il suo primo decennale di attivit&amp;agrave; in Italia.&lt;br /&gt;
Le celebrazioni avverranno venerd&amp;igrave; 16 dicembre 2011 a Padova: dopo il convegno mattutino del progetto Score (Stop Crimes on Renewables and Environmental), un pomeriggio informativo e celebrativo dedicato ai soci, alle aziende, alle ong ambientaliste, agli enti di certificazione, e uno spettacolo teatrale serale aperto a tutti.&lt;br /&gt;
L'appuntamento &amp;egrave; alle 17.30 a Palazzo Moroni: un momento in cui ripercorrere passo dopo passo i traguardi raggiunti da FSC-Italia, ringraziare ufficialmente tutti coloro che hanno dimostrato impegno e partecipazione supportando il Gruppo negli anni, ma anche dare uno sguardo innovativo al futuro, fornire consulenze tecniche e informare sui progetti e le opportunit&amp;agrave; che FSC offre in Italia.&lt;br /&gt;
Dopo un buffet equosolidale, i festeggiamenti proseguono al Teatro Ruzante con uno spettacolo teatrale, per unirsi all'iniziativa ufficiale del Comune di Padova in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste. Alle ore 21.00 va infatti in scena Alberi, spettacolo della compagnia “La Piccionaia”
di Vicenza, ispirato a testi di Mauro Corona e preceduto dagli interventi dell'Assessore all'ambiente Alessandro Zan e del professor Augusto Zanella della Facolt&amp;agrave; di Agraria. L'ingresso &amp;egrave; gratuito fino ad esaurimento posti.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori informazioni sugli eventi in programma su: &lt;a href=&quot;http://www.fsc-italia.it/decennale/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.fsc-italia.it/decennale/&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Impatto del cervo sull'ecosistema foresta</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77048</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Impatto del cervo sull'ecosistema foresta&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;30 novembre 2011, Corte Benedettina Legnaro (PD)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.venetoagricoltura.org/upload/gif%20pieghevoli/Workshop.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Le forti dinamiche delle popolazioni di cervo, in corso in numerose foreste italiane, stanno creando nuovi scenari ed equilibri ambientali che fino a qualche decennio fa erano del tutto impensabili. L'impatto al patrimonio agrosilvopastorale che ne consegue pu&amp;ograve; cos&amp;igrave; risultare assai rilevante, con risvolti ed effetti su pi&amp;ugrave; fronti e con la necessit&amp;agrave; pertanto di individuare ed applicare nuove forme gestionali al territorio. Un caso evidente &amp;egrave; nella Foresta del Cansiglio dove &amp;egrave; in corso un piano sperimentale di controllo e gestione della popolazione di cervi per contenerne gli impatti negativi a tutto l'ecosistema. L'intento del presente workshop &amp;egrave; pertanto quello di riunire le esperienze al riguardo e di dare un contributo cos&amp;igrave; alla  promozione della tematica di gestione congiunta foresta e fauna ungulata.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=3682&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=3682&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>La gestione sostenibile delle foreste : Québec e Italia a confront</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77047</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;La gestione sostenibile delle foreste : Qu&amp;eacute;bec e Italia a confronto&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;23 novembre 2011 9:00-16:00; «Sala del Parlamentino delle Foreste» del Corpo Forestale dello Stato, Via Giosu&amp;egrave; Carducci, 5 - Roma&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;img src=&quot;http://www.mri.gouv.qc.ca/portail/_visuel/piv_logo_quebec.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;img src=&quot;http://www.mri.gouv.qc.ca/images/actualites/IYF_2011.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;
La Delegazione del Qu&amp;eacute;bec a Roma promuove una giornata di riflessione sulla tutela del patrimonio forestale, per sottolineare l’Anno Internazionale delle Foreste 2011.&lt;br /&gt;
Organizzata in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, con il Dipartimento Terra e Ambiente del Consiglio nazionale delle Ricerche e con il Dipartimento Foreste dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), questa giornata dedicata all’Anno Internazionale delle Foreste 2011 sar&amp;agrave; un’occasione di incontro tra esperti e ricercatori internazionali che si confronteranno sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle foreste e su come la ricerca vi risponda per assicurare una gestione sostenibile del patrimonio forestale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ingresso libero previa registrazione entro il 21 novembre 2011 scrivendo a: qc.rome[at]mri.gouv.qc.ca&lt;br /&gt;
Il convegno si svolger&amp;agrave; in lingua inglese. Il programma completo della giornata &amp;egrave; consultabile alla pagina: &lt;a href=&quot;http://www.mri.gouv.qc.ca/portail/_scripts/Actualites/ViewNew.asp?strIdSite=ITA&amp;NewID=9815&amp;lang=it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.mri.gouv.qc.ca/portail/_scripts/Actualites/ViewNew.asp?strIdSite=ITA&amp;NewID=9815&amp;lang=it&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>10 anni di sostenibilità forestale</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77046</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h3&gt;Convegno per il decennale del PEFC Italia&lt;/h3&gt;
&lt;h2&gt;10 anni di sostenibilit&amp;agrave; forestale&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;22 novembre 2011, Palazzo Lombardia, piazza Citt&amp;agrave; di Lombardia 1 - Milano&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.pefc.it/images/logo.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Sono passati 10 anni da quando nel 2001 un gruppo di illuminati proprietari forestali, Pubbliche Amministrazioni, rappresentanti della filiera del legno e associazioni di consumatori decise di creare l’Associazione PEFC Italia, per creare gli standard italiani per la gestione forestale sostenibile. Dopo una lunga fase di creazione tecnica e di consultazione con le parti interessate, nel 2004 lo schema italiano ottiene il riconoscimento internazionale da parte dello schema di certificazione pi&amp;ugrave; diffuso al mondo, il PEFC Council, e ne entra ufficialmente a far parte.&lt;br /&gt;
Dal 2004 in poi la diffusione della certificazione forestale e di catena di custodia in Italia ha visto un continuo incremento che ha portato a 734.199
gli ettari di foresta e di pioppeti che hanno ottenuto questo etico riconoscimento di gestione sostenibile. La certificazione di Catena di Custodia ha
visto negli ultimi anni un andamento esponenziale con 561 aziende certificate, dato che pone l’Italia al quarto posto nel mondo per numero di aziende
certificate.&lt;br /&gt;
Siete quindi invitati a festeggiare con noi questo importante traguardo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Info e programma convegno: &lt;a href=&quot;http://www.pefc.it/download/documenti/101111_Decennale_PEFC.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.pefc.it/download/documenti/101111_Decennale_PEFC.pdf&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Le risorse forestali nazionali e i servizi ecosistemici. Il ruolo delle istituzi</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77045</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Le risorse forestali nazionali e i servizi ecosistemici. Il ruolo delle istituzioni&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;6 dicembre, Auditorium ISPRA, via Curtatone 7 Roma&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.isprambiente.gov.it/site/_contentimages/00010300/10331_FORESTE.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Nell'ambito delle iniziative ONU &quot;2011 - Anno Internazionale delle Foreste&quot;, l'ISPRA organizza la Conferenza dal titolo &quot;Le risorse forestali nazionali e i servizi ecosistemici. Il ruolo delle istituzioni&quot;.
La Conferenza si terr&amp;agrave; il 6 dicembre a Roma, presso l'Auditorium ISPRA, Via Curtatone 7, con inizio alle 9:00 e chiusura dei lavori alle 17:30.&lt;br /&gt; L'iniziativa ISPRA segue quella del 2010 dedicata alla biodiversit&amp;agrave;, in occasione dell'Anno Internazionale della Biodiversit&amp;agrave;, proprio per mettere in evidenza il forte legame tra la gestione sostenibile delle foreste e la conservazione della biodiversit&amp;agrave;. L'obiettivo della Conferenza &amp;egrave; di richiamare l'attenzione sul ruolo multifunzionale delle foreste e creare sinergie tra i diversi attori impegnati nella loro gestione sostenibile. Le foreste italiane si estendono su circa dieci milioni di ettari, un terzo del territorio nazionale. Non esiste in Europa una nazione ricca di biodiversit&amp;agrave; come quella di cui il nostro Paese dispone e questo lo si deve in massima parte alle foreste. Da millenni questa ricchezza di geni, di specie e di habitat offre alle comunit&amp;agrave; che hanno abitato e abitano la penisola e le isole una serie di servizi che sono stati alla base della costruzione delle culture e delle economie delle stesse comunit&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per informazioni sul programma e sulla partecipazione: &lt;a href=&quot;http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Archivio/Documenti_Home_Page/Documenti/conf_risorse_forestali.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Archivio/Documenti_Home_Page/Documenti/conf_risorse_forestali.html&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Forest Skill. Sviluppare competenze e know-how per creare nuove opportunit&amp;agrav</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77044</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h3&gt;Concorso&lt;/h3&gt;
&lt;h2&gt;Forest Skill&lt;br /&gt;Sviluppare competenze e know-how per creare nuove opportunit&amp;agrave; di lavoro attraverso l'uso intelligente del patrimonio boschivo italiano&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;img style=&quot;width: 320px; height: 89px;&quot; src=&quot;http://www.ideatre60.it/files/u181/Senza-titolo-2.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;La Fondazione Italiana Accenture e la Fondazione Collegio delle Universit&amp;agrave; Milanesi, con la collaborazione scientifica dell’Universit&amp;agrave; degli Studi di Milano Bicocca, l’Universit&amp;agrave; degli Studi di Milano e la partnership di comunicazione di FederlegnoArredo e della Fondazione UniVerde, presentano la call for solution.&lt;br /&gt;
L’obiettivo del concorso &amp;egrave; di identificare delle soluzioni progettuali con forti caratteristiche di innovazione e originalit&amp;agrave;, ad alta sostenibilit&amp;agrave; ambientale, con finalit&amp;agrave; educative e ricaduta positiva sul sistema Paese, tese alla valorizzazione e allo sviluppo di competenze e know-how per la creazione di nuove opportunit&amp;agrave; di lavoro attraverso l’uso intelligente del patrimonio boschivo italiano.&lt;br /&gt;
I progetti da candidare quindi potranno tendere sia ad accrescere la funzione economica del bosco sia a migliorare quella di fornitore di servigi, o potranno altres&amp;igrave; interessare entrambi gli ambiti.&lt;br /&gt;
Le soluzioni progettuali possono avere ad oggetto differenti temi, ecco alcuni esempi:&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;Produzione di beni: prodotti principali (legname) e prodotto secondari e/o accessori (risorse del sottobosco), nell’ottica di un utilizzo sostenibile soprattutto in rapporto alle popolazioni locali;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Potenziamento o recupero della funzione idrogeologica;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Recupero e valorizzazione della funzione rifugio e/o trofica per la fauna selvatica;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Salvaguardia della funzione ecologica di conservazione di specie e/o di comunit&amp;agrave; a rischio che trovano nel bosco il loro ambiente congeniale;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Recupero e ampliamento di &quot;relitti&quot; o &quot;frammenti&quot; di bosco;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Riconversione di boschi governati a ceduo in fustaie di pregio naturalistico;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Accelerazione delle dinamiche naturali verso boschi &quot;maturi&quot;;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Riconversione di coltivazioni arboree invecchiate in formazioni boschive naturaliformi;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Potenziamento e miglioramento della fruizione ricreativa, turistica, didattico-culturale, sportiva;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;Potenziamento della funzione estetico-paesaggistica.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p&gt;I progetti dovranno pervenire nel periodo compreso tra il 12 ottobre 2011 e il 29 febbraio 2012, la chiusura &amp;egrave; prevista entro le ore 18:30. Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.ideatre60.it/node/10537&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.ideatre60.it/node/10537&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>6° Censimento generale dell'Agricoltura: dati provvisori</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77043</link>
<description>
 &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;6&amp;deg; Censimento generale dell'Agricoltura: dati provvisori&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.agrycult.com/wp-content/uploads/2011/01/censimento-agricoltura.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;width: 161px; height: 179px;&quot; /&gt;In dieci anni le aziende agricole sono diminuite del 32,2 per cento, ma &amp;egrave; cresciuta la loro dimensione.&lt;br /&gt;
Il profilo che emerge dai dati provvisori del 6&amp;deg; Censimento generale dell'agricoltura &amp;egrave; il risultato di un processo pluriennale di concentrazione dei terreni agricoli e degli allevamenti in un numero sensibilmente ridotto di aziende. Infatti, alla data del 24 ottobre 2010 in Italia risultano attive 1.630.420 aziende agricole e zootecniche, di cui 209.996 con allevamento di bestiame destinato alla vendita: rispetto all'anno 2000 la riduzione del numero di aziende &amp;egrave; del 32,2%. Nel complesso, la Superficie Aziendale Totale (SAT) risulta pari a 17.277.023 ettari e la Superficie Agricola Utilizzata (SAU) ammonta a 12.885.186 ettari. In dieci anni la SAT &amp;egrave; diminuita dell'8% e la SAU del 2,3%. Gli animali allevati sono 5,7 milioni di bovini (-6,1% rispetto al 2000), 9,6 milioni di suini(+11,6%), 7,5 milioni di ovini e caprini (-3,2%) e 195,4 milioni di avicoli (+14,1%).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sul sito ufficiale i dati provvisori nazionali e regionali: &lt;a href=&quot;http://censimentoagricoltura.istat.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://censimentoagricoltura.istat.it&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Infoday Spazio Alpino</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77042</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Infoday Spazio Alpino&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;26-27 ottobre e 3 novembre 2011&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?blobcol=urldata&amp;blobheader=image%2Fjpeg&amp;blobkey=id&amp;blobtable=MungoBlobs&amp;blobwhere=1213326695605&amp;ssbinary=true&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;
La Regione Lombardia in qualit&amp;agrave; di Presidente del Comitato Nazionale di Programma e Contact Point italiano, organizza 3 giornate informative dedicate all'apertura del quarto bando del Programma Spazio Alpino. Le giornate si svolgeranno di mattina con orario 10.30-13.00.
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;La prima giornata si svolger&amp;agrave; a Milano il giorno 26 ottobre 2011 in Via Cardano, 10 - Sala bianca.&lt;br /&gt;
Per la registrazione inviare una e-mail a spazioalpino[at]gmail.com indicando Nome, Cognome, Ente/Societ&amp;agrave; di appartenenza e specificando che l'iscrizione rigaurda la giornata di Milano.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La seconda giornata si svolger&amp;agrave; a Torino  giorno 27 ottobre 2011 in Via Maria Vittoria, 12 - Sala consiglieri.&lt;br /&gt;
Per la registrazione invaire una e-mail a antonio.bosco[at]provincia.torino.it indicando Nome, Cognome, Ente/Societ&amp;agrave; di appartenenza.&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;La terza giornata si svolger&amp;agrave; a Venezia il giorno 3 novembre 2011 presso Palazzo Grandi Stazioni - Fondamenta Santa Lucia, 23.&lt;br /&gt;
Per la registrazione inviare una e-mail a spazioalpino[at]gmail.com  indicando Nome, Cognome, Ente/Societ&amp;agrave; di appartenenza e specificando che l'iscrizione rigaurda la giornata di Venezia.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ulteriori dettagli su &lt;a href=&quot;http://www.regione.lombardia.it/cs/Satellite?c=News&amp;childpagename=ProgrammazioneComunitaria%2FDetail&amp;cid=1213401761296&amp;p=1213301565635&amp;packedargs=locale%3D1194453881584%26menu-to-render%3D1213301565635&amp;pagename=PROCOMWrapper&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.regione.lombardia.it&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Master internazionale MEDfOR</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77041</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Master internazionale MEDfOR&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;img style=&quot;width: 443px; height: 83px;&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.medfor.eu/sites/all/themes/medfor/images/header.php&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&amp;Egrave; attivo il sito del nuovo Master Internazionale Erasmus Mundus &quot;MEDfOR&quot; (Mediterranean Forestry and Natural Resources Management), equivalente ad una Laurea Magistrale.
La  Facolt&amp;agrave; di Agraria dell'Universit&amp;agrave; di Padova organizza, a partire dall'anno accademico 2012-2013, il primo anno (generalista) e il secondo anno (con una specializzazione in Social and Environmental responsibility in Mediterranean forestry).&lt;br /&gt;
MEDfOR &amp;egrave; un master di due anni integrato nel programma Erasmus Mundus Master che risponde al bisogno, da parte della comunit&amp;agrave; forestali del Mediterraneo, di un approccio coordinato allo sviluppo di informazioni e strumenti affidabili, basati su solide basi scientifiche a carattere multidisciplinare, per migliorare le foreste e la gestione delle risorse naturali nella regione del Mediterraneo.&lt;br /&gt;
MEDfOR riunisce le migliori competenze, risorse umane e strutture 1) per istruire la prossima generazione di leader nel settore forestale e delle risorse naturali e della gestione del territorio nella regione mediterranea e 2) per rivolgersi alla silvicoltura, alle risorse naturali e alle sfide ambientali in tutte le regioni del Mediterraneo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.medfor.eu/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.medfor.eu/&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>La presenza dell'orso in provincia di Sondrio incontro con allevatori e agricoltori alla Mostra del Bitto</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=77040</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;La presenza dell'orso in provincia di Sondrio incontro con allevatori e agricoltori alla Mostra del Bitto&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;domenica 16 ottobre ore 14.30, sala convegni del polo fieristico morbegno (SO)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.life-arctos.it/images/arctos04_prova_colore4_medium.png&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; style=&quot;width: 214px; height: 184px;&quot; /&gt;Incontro con allevatori e agricoltori previsto nell'ambito del progetto europeo LIFE+ARCTOS &quot;Conservazione dell'orso bruno: azioni coordinate per l'areale alpino e appenninico&quot; (&lt;a href=&quot;www.life-arctos.it&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.life-arctos.it&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;) domenica, 16 ottobre a Morbegno, alle ore 14.30
presso la sala convegni del Polo Fieristico in concomitanza con la 104° Mostra del Bitto e la Mostra Zootecnica Regionale della Razza Bruna.
L'incontro, organizzato da ERSAF in collaborazione con APA - Associazione Provinciale Allevatori Sondrio - su incarico della Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio di Regione Lombardia, &amp;egrave; rivolto ad allevatori e agricoltori della provincia di Sondrio e prevede l'intervento di Antonio Tagliaferri della DG Sistemi Verdi e Paesaggio di Regione Lombardia e di Italo Buzzetti di ERSAF.
Ad analizzare nel dettaglio problemi e opportunit&amp;agrave; legati alla presenza dell'orso sul nostro territorio sar&amp;agrave; Carlo Frapporti esperto di WWF Italia che si confronter&amp;agrave; poi con gli allevatori valtellinesi e valchiavennaschi.
Il progetto prevede inoltre, nel periodo 2011 – 2014, un totale di 50 incontri territoriali rivolti ai diversi target (allevatori/apicoltori, pubblico generico, istituzioni, media, cacciatori e operatori turistici) nelle province di Sondrio, Brescia e Bergamo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Maggiori dettagli nella &lt;a href=&quot;http://www.ersaf.lombardia.it/servizi/funzioni/download.aspx?ID=447&amp;IDc=77&amp;nomeFile=locandina_MORBEGNOlow_77_447.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;locandina&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
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