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<title>Ricercaforestale</title>
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<description>Ricercaforestale: portale della ricerca scientifica e della pratica forestale</description>
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<title>Ricercaforestale</title>
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<webMaster>admi&#110;&#064;&#114;icercaforestale.it</webMaster>
<item>
<title>&gt;La commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione e la definizione di Regioni di Provenienza (D. Legs. 386/2003): a che punto siamo con l'applicazione a livello regionale?</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11761</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;h2&gt;La commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione e la definizione di Regioni di Provenienza (D. Legs. 386/2003): a che punto siamo con l'applicazione a livello regionale?&lt;/h2&gt; &lt;address&gt;Venerdi 19 marzo 2010, Auditorium ISPRA Via Curtatone 7 (Zona Stazione Termini) - Roma&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img src=&quot;upload/cmp/users/news/convegnoISPRA_materiale-propagazione-forestale_.png&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt; - 10.00 &lt;i&gt;Iscrizione e caff&amp;eacute;&lt;/i&gt;
  &lt;br /&gt; &lt;i&gt;- &lt;/i&gt;10.15 &lt;i&gt;Saluti&lt;/i&gt;
  &lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;blockquote&gt; Dr. Paolo Gasparri, Servizio Tutela della Biodiversit&amp;agrave;, Dipart. Difesa Natura ISPRA
  &lt;br /&gt;Dott.ssa B. Piotto, ISPRA / BIOFORV
  &lt;br /&gt;Dr. B. Foletto, DG SANCO, Commissione Europea
  &lt;br /&gt;Dr. L. Testasecca, Corpo Forestale dello Stato
  &lt;br /&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt; - 10.30 &lt;i&gt;L'importanza della caratterizzazione genetica dei boschi per la loro salvaguardia: cosa sappiamo oggi dei popolamenti forestali italiani?&lt;/i&gt; (P. Belletti, Universit&amp;agrave; di Torino);
  &lt;br /&gt; - 10.40 &lt;i&gt;Diversit&amp;agrave; genetica in lotti commerciali di seme di abete rosso: l'influenza del metodo di raccolta&lt;/i&gt; (Nicola La Porta, FEM-IASMA);
  &lt;br /&gt; - 10.50 &lt;i&gt;La Rete Nazionale del Germoplasma RENGER&lt;/i&gt; (L. Gui, Centro Nazionale per la Biodiversit&amp;agrave; Forestale di Peri, VR);
  &lt;br /&gt; - 11.00 &lt;i&gt;L'attuazione della Direttiva 105/1999/UE negli Stati europei&lt;/i&gt; (B. Foletto, Com. Europea)
  &lt;br /&gt; - 11.15 &lt;i&gt;L'esperienza delle Regioni BIOFORV nel recepimento del D. Legs. 386/2003&lt;/i&gt; (L. Camoriano, Reg. Piemonte)
  &lt;br /&gt; - 11.30 &lt;i&gt;L'esperienza della Reg. Campania sui materiali di base&lt;/i&gt; (S. Apuzzo, Reg. Campania)
  &lt;br /&gt; - 11.40 &lt;i&gt;Una metodologia e la cartografia per definire le Regioni di Provenienza&lt;/i&gt; (P. Camerano, IPLA - G. Pignatti, CRA)
  &lt;br /&gt; - 11.55 &lt;i&gt;Risorse Genetiche e cambiamento climatico&lt;/i&gt; (F. Ducci, CRA)
  &lt;br /&gt; - 12.05 &lt;i&gt;Azioni per contenere la perdita di biodiversit&amp;agrave; nella filiera vivaistica: la certificazione volontaria in un vivaio pubblico&lt;/i&gt; (R. Fiorentin e F. Pernigotto Cego, Veneto Agricoltura)
  &lt;br /&gt; - 12.15 &lt;i&gt;Le proposte del Gruppo di lavoro BIOFORV su certificati identit&amp;agrave;, registro di carico e scarico&lt;/i&gt; (L. Contri, BIOFORV)
  &lt;br /&gt; - 12.30 &lt;i&gt;Discussione&lt;/i&gt;
  &lt;br /&gt; - 13.00 &lt;i&gt;Conclusioni&lt;/i&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Si chiede di comunicare la partecipazione (gratuita) agli organizzatori.
  &lt;br /&gt; - Maria Lucia Contri:
  &lt;br /&gt; Regione Emilia-Romagna Direzione Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa, Servizio Parchi e Risorse Forestali
  &lt;br /&gt; Via dei Mille, 21 - 40121 Bologna; Tel. 051-527.6828 Fax 051-527.6992; E-mail lcontri[at]regione.emilia-romagna.it
  &lt;br /&gt; - Beti Piotto:
  &lt;br /&gt; ISPRA Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Dipartimento Difesa della Natura;
  &lt;br /&gt; Via Curtatone 3 (Termini) 00185 ROMA; Tel 06 50074596 Fax 06 50074013; E-mail beti.piotto[at]isprambiente.it
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;A chi ne far&amp;agrave; richiesta sar&amp;agrave; distribuito il Rapporto ISPRA 97/2009 &quot;Deforestazione e processi di degrado globale. La risposta del sistema foresta-legno italiano&quot;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Boschi vetusti in Italia</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11760</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Convegno
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Boschi vetusti in Italia
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;Prati di Tivo, Pietracamela (Teramo) – Hotel Miramonti Village; 25 e 26 giugno 2010&lt;/address&gt;
  &lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
    &lt;img src=&quot;http://www.forestlab.net/projects/boschivetusti/descrizione/images/photo_005.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;I lembi di foresta che, per vari motivi, presentano ancora caratteri di elevata naturalità sono considerati icone della conservazione della biodiversità e rivestono specifico interesse per lo studio della dinamica dei sistemi forestali. Tali condizioni si ritrovano prevalentemente in boschi che hanno sviluppato caratteri di vetustà a seguito di un periodo sufficientemente lungo di relativa assenza di disturbo antropico diretto. Seppur rare, si stima che nel nostro Paese tali condizioni interessino almeno qualche decina di migliaia di ettari. Il Convegno intende confrontare e discutere le esperienze condotte sul tema del riconoscimento, caratterizzazione e tutela di questi boschi in Italia.
    &lt;br /&gt; Il convegno si terrà a Prati di Tivo, Pietracamela (Teramo) – Hotel Miramonti Village il 25 e 26 giugno 2010. La partecipazione al Convegno è gratuita. Per motivi organizzativi è comunque indispensabile segnalare la propria partecipazione alla Segreteria del Convegno, indicando anche se si intende partecipare alla cena del giorno 25 e all’escursione del giorno 26, entro e non oltre il 30.05 pv. Nell’ambito del Convegno è possibile esporre poster con lavori scientifici sul tema in oggetto. A tal fine occorre far pervenire apposita richiesta con titolo del poster e abstract alla Segreteria entro e non oltre il 28.03 pv. Le relazioni e i poster, redatti in forma di articoli scientifici in inglese, saranno pubblicati, previa peer-review, su un numero speciale de &quot;L'Italia Forestale e Montana&quot; curato da G. Chirici e S. Nocentini. I lavori, formattati secondo le norme IFM, dovranno pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 30.05 pv.
  &lt;/p&gt;
  &lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli nella &lt;a style=&quot;&quot; class=&quot;&quot; name=&quot;&quot; id=&quot;&quot; title=&quot;&quot; href=&quot;modules.php?op=modload&amp;amp;amp;name=Downloads&amp;amp;amp;file=index&amp;amp;amp;req=getit&amp;amp;amp;lid=124&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;brochure del convegno&lt;/a&gt;.
  &lt;/p&gt;
&lt;/div&gt;</description>
</item>
<item>
<title>La Commissione europea apre un dibattito pubblico sulla protezione delle foreste europee dai cambiamenti climatici</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11759</link>
<description>
 &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;La Commissione europea apre un dibattito pubblico sulla protezione delle foreste europee dai cambiamenti climatici&lt;/h2&gt;
&lt;img src=&quot;upload/cmp/users/news/eu-press-released.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;La Commissione europea ha adottato un Libro verde che delinea le opzioni possibili per definire un approccio dell'Unione europea in materia di protezione delle foreste e di informazione riguardanti le risorse forestali e le loro condizioni. Le reazioni al Libro verde provenienti dal pubblico, dagli Stati membri, dalle istituzioni dell'UE e da altre parti in causa aiuteranno la Commissione a decidere se sono necessari ulteriori interventi a livello di UE.&lt;br /&gt;
Il &lt;a href=&quot;http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2010:0066:FIN:EN:PDF&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Libro verde&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt; delinea i problemi principali che interesseranno le foreste europee. Oltre a presentare gli attuali sistemi di informazione sulle foreste e gli strumenti disponibili per proteggere il patrimonio forestale, solleva una serie di interrogativi riguardanti lo sviluppo delle future opzioni politiche. Il documento fa parte del seguito al &lt;a href=&quot;http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=COM:2009:0147:FIN:EN:PDF&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Libro bianco&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt; sull'adattamento ai cambiamenti climatici adottato dalla Commissione nell'aprile del 2009.&lt;br /&gt;
Dal 1 marzo al 31 luglio 2010 si svolger&amp;agrave; una consultazione pubblica sul Libro verde. Nell'ambito della consultazione la Commissione organizzer&amp;agrave; il 3 giugno a Bruxelles un seminario e un incontro con le parti interessate nel contesto della Settimana verde. Il Libro verde sar&amp;agrave; inoltre discusso alla conferenza sulla protezione delle foreste organizzata dalla presidenza spagnola a Valsain, in Spagna, il 6 e 7 aprile. La Commissione pubblicher&amp;agrave; sul sito web Europa i contributi al dibattito e apporter&amp;agrave; le proprie osservazioni sui principali risultati della consultazione.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Il comunicato stampa &amp;egrave; disponibile su &lt;a href=&quot;http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/207&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/207&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en&amp;nbsp;&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
Il sito per il forum di discussione &amp;egrave;: &lt;a href=&quot;http://ec.europa.eu/yourvoice/consultations/index_it.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://ec.europa.eu/yourvoice/consultations/index_it.htm&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Ricercaforestale.it: nuovi contenuti per gli utenti registrati</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11758</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;Ricercaforestale.it: nuovi contenuti per gli utenti registrati&lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://www.ricercaforestale.it/images/logo.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Per gli utenti registrati su Ricercaforestale.it ci sono alcuni nuovi contenuti a disposizione.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Il Dizionario agro-forestale&lt;/strong&gt;: contiene una raccolta di oltre 500 termini corredati da descrizioni sinonimi e traduzioni. Proprio come un dizionario tutti i contenuti sono organizzati in un indice alfabetico e sono ricercabili (sia come termine sia come definizione). Il dizionario &amp;egrave; accessibile dal menu Risorse (box in alto a destra) previo login.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;L'Atlante della flora&lt;/strong&gt;: schede illustrate dalla famosa pubblicazione &quot;Flora von Deutschland Österreich und der Schweiz&quot; di Otto Wilhelm Thomé (1885). Anche in questo caso le specie sono ordinate in un indice alfabetico e sono ricercabili (sia come termine sia come definizione). L'atlante &amp;egrave; accessibile dal menu Risorse (box in alto a destra) previo login.&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;L'Atlante dei coleotteri&lt;/strong&gt;: schede illustrate derivate dal volume &quot;Die Käfer des Deutschen Reiches&quot; del 1908 di Edmund Reitter. Ordinate in un indice alfabetico (nomi scientifici) e sono ricercabili (sia come termine sia come definizione). L'atlante &amp;egrave; accessibile dal menu &quot;Risorse&quot; (box in alto a destra) previo login.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Sempre per gli utenti registrati, &amp;egrave; possibile accedere direttamente alla pagina di tutte le collezioni enciclopediche (Dizionari e Atlanti) tramite il &quot;Menu personale&quot; (dopo l'accesso, box in alto a sinistra) selezionando la voce Enciclopedie. Per alcune di esse (Atlanti) &amp;egrave; possibile accedere al download delle opere complete. Infine, gli utenti registrati possono partecipare attivamene al completamento e all'estensione di questi contenuti fornendo descrizioni, traduzioni, link e quant'altro pu&amp;ograve; essere utile all'ampliamento delle collezioni enciclopediche.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Mappato il Dna del Brachypodium distachyon</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11757</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Mappato il Dna del Brachypodium distachyon
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 264px; height: 114px;&quot; src=&quot;http://www.brachypodium.org/files/images/bd_collage_2.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;È stata ricostruita la mappa del Dna di un'erba selvatica per identificare le caratteristiche biologiche migliori in vista della produzione di biocarburanti a base di cellulosa. Un passo in avanti, perciò, per la produzione di carburanti combustibili che possano essere alternativi a quelli fossili. La mappa del Brachypodium distachyon (&quot;Brachy&quot; per i ricercatori) è pubblicata su Nature ed è stata ottenuta dall'Iniziativa Internazionale sul Brachypodium, un consorzio che comprende ricercatori dell'Istituto per il Genoma del Dipartimento per l'Energia degli Stati Uniti.  Le erbe perenni sono considerate attualmente tra i migliori candidati per la produzione di biocarburanti, tuttavia finora le loro caratteristiche biologiche erano poco note. Le maggiori difficoltà erano dettate dalla lunghezza del loro ciclo vitale e dalla complessità del loro genoma. Adesso la mappa del B. distachyon, che ha molte caratteristiche in comune con le erbe selvatiche, potrebbe diventare l'elemento ideale per mettere a punto erbe geneticamente modificate in modo da essere utilizzate con efficienza per ottenere biomasse e biocarburanti. Degli oltre 25.000 geni che compongono il Dna della pianta, é stata identificata la funzione di circa 2.800 di essi e, per la sua familiarità con il sorgo e il riso, il Brachypodium potrebbe diventare un modello utile per studiare la funzione dei geni di piante largamente diffuse come il sorgo e il riso.
&lt;p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.brachypodium.org/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.brachypodium.org/&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Foreste e ciclo del carbonio in Italia: come mitigare il cambiamento climatico</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11756</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Foreste e ciclo del carbonio in Italia: come mitigare il cambiamento climatico
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 240px; height: 143px;&quot; src=&quot;upload/cmp/users/news/images/GasNatural.png&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;La Fondazione Gas Natural e l'Università degli Studi di Bari, organizzano la presentazione del volume &quot;Foreste e ciclo del carbonio in Italia: come mitigare il cambiamento climatico&quot;. La presentazione è prevista per giovedì 18 febbraio 2010, alle ore 10:00, presso l'Ateneo di Bari.
  &lt;br /&gt; Interverranno: Manuel Beguer i Mayor, Coordinatore Progetti Internazionali della Fundación Gas Natural; Giovanni Sanesi, professore associato di Assestamento forestale e Selvicoltura presso il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell'Università di Bari; Paola Mairota, ricercatore confermato di Assestamento forestale e Selvicoltura presso il Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali dell'Università di Bari; è prevista la partecipazione di Corrado Petrocelli, Magnifico Rettore dell'Università di Bari e di Angelo Tursi, Coordinatore del Comitato per le Politiche Ambientali e la Qualità della Vita dell’Università di Bari.
  &lt;br /&gt; Nel corso della giornata verrà consegnata ai presenti una copia del libro.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>M’illumino di meno</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11755</link>
<description>
 &lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;h2&gt;M’illumino di meno&lt;/h2&gt;
&lt;address&gt;Venerd&amp;igrave; 12 febbraio 2010&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://milluminodimeno.blog.rai.it/files/2009/12/millumino-2010-locandina-211x300.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Venerd&amp;igrave; 12 febbraio 2010 si celebra - in veste completamente rinnovata - la sesta edizione di “M’illumino di meno”: la Giornata del Risparmio Energetico lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2. Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere citt&amp;agrave; sia in Italia che all’estero, quest’anno l’invito a rispettare un simbolico “silenzio energetico” si trasforma in un invito a partecipare a una festa dell’energia pulita.&lt;br /&gt;
In questi anni, grazie al supporto di istituzioni, scuole, associazioni, aziende e privati cittadini, abbiamo contribuito alla diffusione di una maggior consapevolezza sulle conseguenze del consumo indiscriminato di energia: la riduzione degli sprechi e l’attenzione alle fonti alternative sono diventate parole d’ordine familiari per i nostri ascoltatori. Sulla scia di questa nuova sensibilit&amp;agrave;, &amp;egrave; giunto il momento di fare un passo avanti rispetto allo spegnimento simbolico in nome del risparmio e di proporre un’accensione virtuosa all’insegna dello sviluppo delle energie rinnovabili. In questi anni abbiamo imparato a risparmiare, ora impariamo a produrre meglio e a pretendere energia pulita.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://milluminodimeno.blog.rai.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://milluminodimeno.blog.rai.it/&lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Comunicare l'ambiente</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11754</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Corso
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Comunicare l'ambiente
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 560px; height: 59px;&quot; src=&quot;http://www.parcocastelliromani.it/public/_img/titolo/BG.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Il Parco dei Castelli Romani, in collaborazione con l’Agenzia Regionale Parchi, organizza il corso “Comunicare l'ambiente”, destinato in particolar modo a giovani (età massima 35 anni) dei Castelli Romani laureati e laureandi in corsi economico-umanistici e discipline legate all’ambiente, interessati a operare nell’ambito della comunicazione ambientale.
  &lt;br /&gt; Il corso nasce dalla consapevolezza che sempre di più le aziende, gli enti senza fine di lucro e gli Enti Pubblici devono affrontare i problemi e le opportunità che l’ambiente nel suo complesso offre. Il Comunicatore ambientale risponde alle esigenze delle aziende per quanto riguarda gli aspetti del “marketing verde” e del rapporto dell’azienda nei confronti del territorio, oppure, nel caso di aziende che producono servizi per l’ambiente, si occupa della comunicazione rivolta al cittadino-utente.
  &lt;br /&gt; Il corso è a numero chiuso e prevede un numero massimo di 25 partecipanti, è di 66 ore complessive, articolato in 9 giornate. Sono previste lezioni teoriche, casi di studio, esercitazioni, attività progettuali. Si affronteranno tematiche legate alla Comunicazione multimediale, alla Comunicazione destinata a ragazzi e bambini e a quella Istituzionale, alla Comunicazione scritta, parlata, all’esposizione in pubblico. Parte integrante del corso saranno attività pratiche e lavori d’aula che consentiranno ai partecipanti di sperimentare direttamente, sotto la guida dei docenti, le nozioni apprese.
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;È possibile iscriversi al corso fino al 22 febbraio 2010 alle ore 12,00 esclusivamente compilando l'apposito &lt;a href=&quot;http://www.parcocastelliromani.it/public/it/news/2010/doc/bandi/100127_Scheda%20Iscrizione.doc&quot;&gt;modulo&lt;/a&gt;. L’ammissione verrà comunicata telefonicamente a ciascun iscritto.
  &lt;br /&gt; Per informazioni più precise scaricare e consultare l'&lt;a href=&quot;http://www.parcocastelliromani.it/public/it/news/2010/doc/bandi/100127_Avviso_pubblico_Corso_Comunicare_Ambiente.pdf&quot;&gt;Avviso Pubblico&lt;/a&gt;.&lt;a href=&quot;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>La biodiversità è vita. La biodiversità è la nostra vita.</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11753</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;La biodiversità è vita. La biodiversità è la nostra vita.
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 260px; height: 102px;&quot; moz-do-not-send=&quot;true&quot; src=&quot;http://www.ricercaforestale.it/upload/cmp/users/news/images/iybd.png&quot; name=&quot;2010BDY&quot; alt=&quot;2010BDY&quot; title=&quot;2010BDY&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;La biodiversità comprende la variabilità dei geni, delle specie e degli ecosistemi che costituiscono la vita sulla Terra. Nonostante un impegno globale per ridurre il tasso di perdita della biodiversità in modo significativo entro il 2010 e un impegno europeo di arrestarlo del tutto, il costante declino continua. Le conseguenze per il mondo naturale e per il benessere umano sono profonde. Nei prossimi mesi, dunque, l'UE e il resto della comunità internazionale cercheranno di identificare un quadro politico post-2010 da concordare a Nagoya, in Giappone, nel mese di ottobre.
  &lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt; L'Agenzia Ambientale Europea (EEA) invierà &lt;a href=&quot;http://www.eea.europa.eu/publications/10-messages-for-2010&quot;&gt;&quot;10 Messaggi per il 2010&quot;&lt;/a&gt; mettendo in evidenza un tema al mese fino alla decima riunione della Conferenza delle Parti (COP) alla Convenzione delle Nazioni Unite sulla diversità biologica (CBD) che si terrà in Giappone nel mese di ottobre. Il primo messaggio sul cambiamento climatico e la biodiversità sarà seguito da altri su temi come le aree protette e dell'ambiente marino.
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli sulla campagna &quot;10 Messaggi per il 2010&quot; su &lt;a href=&quot;http://www.cbd.int/2010/welcome/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.cbd.int/2010/welcome/&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>La gestione delle aziende faunistiche e agrituristico-venatorie</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11752</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Seminario
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;La gestione delle aziende faunistiche e agrituristico-venatorie
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;gioved&amp;igrave; 4 febbraio P.le delle Cascine, 18 - Firenze&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 94px; height: 120px;&quot; src=&quot;http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0c/ErithacusRubecula.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;Il giorno 4 Febbraio 2010, a partire dalle ore 15,00 fino alle ore 18,00 presso la Facolt&amp;agrave; di Agraria di Firenze, si terr&amp;agrave; un seminario di approfondimento sul tema &quot;La gestione delle aziende faunistiche e agrituristico-venatorie&quot; a cura del dott. Michele Viliani.
  &lt;br /&gt;Organizzato nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e gestione delle risorse faunistico-ambientali ed in collaborazioe con A.N.Te.F. (Associazione Nazionale Tecnici Faunistici).
  &lt;br /&gt; Il seminario &amp;egrave; aperto agli studenti dei Corsi di Laurea e a tutti gli interessati.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Per informazioni contattare:
  &lt;br /&gt; marco_ferretti[at]yahoo.com
  &lt;br /&gt;manuela.gualtieri[at]unifi.it
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Presentazione della cartografia geologica</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11751</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Mostra &amp; Convegno
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Presentazione della cartografia geologica
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;dal 3 al 9 febbraio - Genova
  &lt;br /&gt;
  &lt;br /&gt;&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;img src=&quot;http://blogs.sdf.unige.it/wordpressMU121/s3021569/files/2009/05/logo_regione_liguria.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;16%&quot; /&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;MOSTRA: &lt;strong&gt;180 mq di cartografia geologica - Le scienze della terra per la societ&amp;agrave;&lt;/strong&gt;
  &lt;br /&gt; &lt;i&gt;Sala espositiva del Palazzo della Regione Liguria - Piazza De Ferrari piano strada dal 3 al 9 febbraio (orario 10-12.30 / 14-16.30)&lt;/i&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;L'esposizione, realizzata a cura del Servizio Geologico Nazionale - ISPRA, &amp;egrave; articolata seguendo i dieci temi scientifici proposti dall'Anno internazionale del pianeta Terra: acque sotterranee, rischi naturali, oceani, suolo, Terra e salute, cambiamenti climatici, risorse naturali, megalopoli, interno della Terra, Terra e vita. Un itinerario ideale percorre tutta l'Italia: ogni Regione e Provincia Autonoma &amp;egrave; rappresentata da un foglio di cartografia geologico con caratteristiche geologiche riconducibili a uno dei dieci temi.
&lt;/p&gt;&lt;hr /&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;CONVEGNO: &lt;strong&gt;La cartografia geologica in Regione Liguria: l'utilizzo delle conoscenze geologiche nell'analisi territoriale&lt;/strong&gt;
  &lt;br /&gt; &lt;i&gt;Marted&amp;igrave; 9 febbraio 2010 sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale - Genova&lt;/i&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Nell'occasione della presentazione del foglio geologico &quot;Genova&quot; di recente pubblicazione sar&amp;agrave; fornito un quadro d'insieme sullo sviluppo delle cartografie geologiche della regione e dell'utilizzo di tali conoscenze in campo territoriale.
  &lt;br /&gt; &lt;a href=&quot;http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=122&quot;&gt;Maggiori dettagli nel programma&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>2010 International Energy Workshop</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11750</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Call for papers
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;2010 International Energy Workshop
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;Stoccolma 21-23 giugno 2010&lt;/address&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 534px; height: 68px;&quot; src=&quot;http://www.internationalenergyworkshop.org/images/IEW_banner.png&quot; align=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Il &quot;2010 International Energy Workshop&quot; è organizzato in collaborazione con il KTH Royal Institute of Technology e si terrà dal 21 al 23 giugno 2010 a Stoccolma (Svezia). L'International Energy Workshop, nato nel 1981, è una rete informale di analisti che operano attivamente sulle questioni energetiche internazionali. La IEW prevede uno spazio per studiosi e ricercatori per confrontare le previsioni energetiche quantitative e per analizzare le interrelazioni tra i cambiamenti climatici e l'energia. L'incontro di quest'anno prevede tre sessioni plenarie e circa 80 presentazioni che coprono una vasta gamma di temi. Ricercatori e professionisti dei paesi sviluppati e dei paesi in via di sviluppo sono invitati a presentare lavori originali con risultati innovativi delle ricercche scientifiche e pratiche che affrontano i seguenti argomenti principali:
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;ul&gt;
    &lt;li&gt;I cambiamenti climatici - mitigazione e adattamento
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Energia e modelli di trasporto
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Economia delle tecnologie a bassa emissione di carbonio
    &lt;/li&gt;
  &lt;/ul&gt;
I lavori selezionati saranno presentati e discussi nelle sessioni tematiche, saranno diffusi nel corso del workshop e pubblicati sul sito ufficiale.&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;&lt;strong&gt;Presentazione dei contributi&lt;/strong&gt;
  &lt;br /&gt; Articoli completi o abstract estesi (minimo 1000 parole) in formato PDF dovranno essere inviata via e-mail a &lt;i&gt;info[at]internationalenergyworkshop.org&lt;/i&gt; entro il 15 febbraio 2010, con le seguenti informazioni nel testo mail:
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;ul&gt;
    &lt;li&gt;Titolo del lavoro
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Specificare se si tratta di un articolo o abstract esteso
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Il codice di classificazione JEL
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Presentazione dell'autore (nome e cognome), se il lavoro viene selezionato
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Dati personali dell'autore del lavoro (affiliazione, paese, e-mail)
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Co-autori (nome e cognome)
    &lt;/li&gt;
  &lt;/ul&gt;
Si prega di notare che ogni persona può presentare un solo contributo. Se si desidera presentare più di un contributo vi preghiamo di darci le informazioni di cui sopra per ogni contributo. Documenti finali dovranno essere inviati 1 mese prima del workshop per poter essere pubblicato sul sito web ufficiale.&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Per ulteriori informazioni e dettagli su &lt;a href=&quot;http://www.internationalenergyworkshop.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;www.internationalenergyworkshop.org
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;; oppure mail a &lt;i&gt;info[at]internationalenergyworkshop.org&lt;/i&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Al via la web tv di Confagricoltura</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11749</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Al via la web tv di Confagricoltura
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img src=&quot;http://www.confagricoltura.it/PublishingImages/banner_instream.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Il meglio dell'agricoltura con un click. Con la possibilità di fare zapping, di commentare il prodotto in visione sulla webtv Confagricoltura. La web tv si accende con un palinsesto articolato e ampio; il tutto, in alta definizione. È il primo esempio in Italia di web tv per l'agricoltura con caratteristiche che consentono agli associati, una più completa partecipazione e un dialogo funzionale con l'intera struttura confederale. È stata realizzata nel 2008 grazie alla piattaforma 'InStream'.
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.confagricoltura.it/Pages/default.aspx&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.confagricoltura.it/Pages/default.aspx
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt; &lt;small&gt;[Fonte: ANSA]&lt;/small&gt;
&lt;/div&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Solid biomass utilization and trade for heat and power in Europe - status and outlook</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11748</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Workshop
    &lt;br /&gt;
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Solid biomass utilization and trade for heat and power in Europe - status and outlook
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;5 Febbraio 2010 - Bioenergy Expo Fieragricola Verona&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img src=&quot;http://www.eubionet.net/_ACC/_components/GetImage.asp?fileID=a06b184c3a6ef10ee19a22cec9fc3495&amp;amp;amp;amp;title=eubionet3.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Workshop del Progetto EUBIONET III dal titolo &quot;Solid biomass utilization and trade for heat and power in Europe - status and outlook&quot; che si terr&amp;agrave; a Verona il 5 Febbraio 2010 nell'ambito delle attivita' del Bioenergy Expo di Fieragricola Verona. La partecipazione al Workshop &amp;egrave; gratuita. Visto il carattere internazionale, il Workshop si svolger&amp;agrave; in lingua Inglese.
  &lt;br /&gt; Durante il Workshop saranno presentati i risultati acquisiti dal Progetto EUBIONET III in corso (www.eubionet.net); oltre a ci&amp;ograve; saranno presenti relatori in rappresentanza di svariate realt&amp;agrave; industriali e scientifiche Europee. Gli argomenti trattati spazieranno dal mercato alla logistica della biomassa solida, dalle problematiche inerenti la sostenibilit&amp;agrave; alla produzione.
  &lt;br /&gt; Il Workshop sar&amp;agrave; parte degli Eventi del &quot;Bioenergy Expo&quot; (www.bioenergyweb.it), il salone delle energie rinnovabili concepito per offrire nuove opportunit&amp;agrave; di reddito agli imprenditori agricoli e per presentare agli operatori del settore energetico informazioni ed opportunit&amp;agrave; riguardanti la produzione di energia da fonti agricole.
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Si allegano una &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=120&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;presentazione (in Inglese) del Workshop&lt;/a&gt;, contenente anche informazioni di tipo logistico, unitamente alla &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=121&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;scheda di iscrizione&lt;/a&gt; da inviare compilata a: leonardo.nibbi[at]unifi.it.&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Riserva Naturale Statale Biogenetica di Vallombrosa. Piano di Gestione e Silvomuseo.</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11747</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Presentazione del volume
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Riserva Naturale Statale Biogenetica di Vallombrosa. Piano di Gestione e Silvomuseo 2006-2025
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;26 gennaio ore 9.00, via Cavour 1 Firenze;&lt;br /&gt;Sala Luca Giordano del Palazzo Medici Riccardi&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 257px; height: 170px;&quot; src=&quot;http://www.arsia.toscana.it/meta/News/2004/Abeti_Vallombrosa/abeti%20morti%20vallombrosa%20novembre2.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;La Foresta di Vallombrosa &amp;egrave; considerata la culla delle Scienze forestali italiane. A partire dal 1886, la sua gestione &amp;egrave; stata attuata sulla base di Piani di Assestamento forestale redatti con una successione ininterrotta dall'Istituto forestale di Vallombrosa prima, dall'Istituto Superiore Forestale Nazionale di Firenze poi e, dal 1936, dal titolare della Cattedra di Assestamento forestale della Facolt&amp;agrave; di Scienze Agrarie e Forestali dell'Universit&amp;agrave; degli Studi di Firenze.
  &lt;br /&gt; La realizzazione del Piano di Gestione e la sua applicazione costituiscono una grande opportunit&amp;agrave; per mettere alla prova, sia sul piano scientifico e sia su quello operativo, un approccio gestionale basato sulla visione sistemica del bosco. Viene cos&amp;igrave; valorizzata la funzione storico-culturale, scientifica e didattica della Foresta di Vallombrosa, spostando sempre avanti il traguardo per rispondere alle mutate esigenze della societ&amp;agrave;.&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;I dettagli dell'evento nel &lt;a href=&quot;http://www.aisf.it/manifestazioni/Presentazione%20piano%20Vallombrosa/Invito%20Presentazione%20Piano%20Vallombrosa.pdf&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;programma&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Master in GIS e Telerilevamento per la Pianificazione Territoriale e Geoambientale</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11746</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Master A.A. 2009/2010
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Master di II livello in &quot;GIS e Telerilevamento per la Pianificazione Geoambientale&quot;
    &lt;br /&gt; Master di I livello a distanza in &quot;GIS per la Pianificazione Territoriale&quot;
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;Universit&amp;agrave; degli Studi Roma 3&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 492px; height: 49px;&quot; src=&quot;http://193.204.163.139/moodle/theme/roma3/logo.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;I Master sono utili a formare specifiche figure professionali in grado di analizzare, controllare e gestire realt&amp;agrave; geoambientali complesse con l'ausilio di metodologie integrate di Telerilevamento e Sistemi Informativi Geografici, secondo criteri della sostenibilit&amp;agrave; e della prevenzione, contribuendo a rendere user-friendly il trattamento delle informazioni geografiche territoriali. L'Universit&amp;agrave; degli Studi Roma 3 organizza:
&lt;/p&gt;
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;ul&gt;
    &lt;li&gt;Master di II livello in &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=119&quot;&gt;&quot;GIS e Telerilevamento per la Pianificazione Geoambientale&quot;&lt;/a&gt;, giunto alla sua nona edizione.
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Master di I livello a distanza in &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;name=Downloads&amp;file=index&amp;req=getit&amp;lid=118&quot;&gt;&quot;GIS per la Pianificazione Territoriale&quot;&lt;/a&gt;; si tratta di una proposta formativa innovativa che, utilizzando uno strumento sempre pi&amp;ugrave; accreditato quale l'e-learning, permette anche a persone gi&amp;agrave; impiegate o con scarsa disponibilit&amp;agrave; di tempo di poter accedere ad una formazione certificata in ambito GIS. Inoltre, &amp;egrave; prevista anche l'iscrizione a singoli moduli del master.
    &lt;/li&gt;
  &lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;I termini di preiscrizione ai suddetti master sono stati&amp;nbsp; prorogati al 21 gennaio 2010.
  &lt;br /&gt;Per maggiori informazioni su modalit&amp;agrave; di iscrizione e contenuti didattici, vi invitiamo a visionare il portale ufficiale del Master GIS online: &lt;a href=&quot;http://www.egis.uniroma3.it/moodle/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.egis.uniroma3.it/moodle/&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Master di II Livello - Nuove Professioni: L'Ambiente come opportunit&agrave;</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11745</link>
<description>
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h3&gt;Master di II Livello
  &lt;/h3&gt;
  &lt;h2&gt;Nuove Professioni: L'Ambiente come opportunit&amp;agrave;
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;Facolt&amp;agrave; di Agraria, Universit&amp;agrave; degli Studi della Tuscia
  &lt;br /&gt;Dipartimento di Scienze dell'Ambiente Forestale e delle sue Risorse (DISAFRI)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://gaia.agraria.unitus.it/masterambiente/immagini/nature.jpg&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Il Master si pone l'obiettivo di fornire le conoscenze scientifiche, tecniche, giuridiche, amministrative necessarie per creare una serie di nuove figure professionali che sono emerse e si stanno imponendo in molti paesi dell'Europa, promosse da una serie di trattati in campo ambientale e conseguenti politiche e misure adottate in ambito comunitario/nazionale.
  &lt;br /&gt; Le figure professionali ottenute a seconda dei percorsi scelti potranno operare nel settore dei negoziati internazionali degli accordi multilaterali in materia di ambiente globale (MEAs- Multilateral Environmental Agreements), nella presentazione di progetti per lo sviluppo sostenibile presso organizzazioni di finanziamento internazionali (World Bank, GEF etc.) ed anche la valutazione degli stessi. Inoltre si prevede uno sbocco professionale presso le istituzioni governative quali Ministero dell'Ambiente e Territorio, Ministero Affari Esteri, FAO, Nazioni Unite, Organizzazioni non governative etc.
  &lt;br /&gt; Il Master si struttura in un modulo di base su Protezione dell'ambiente globale e politiche internazionali, introduttivo ai successivi cinque indirizzi specifici, ognuno dei quali individua un percorso professionale:
&lt;/p&gt;
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;ol&gt;
    &lt;li&gt;Mercato dei credi di carbonio agro-forestale: contabilizzazione e certficazione.
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Meccanismi flessibili del protocollo di Kyoto: scenario attuale e opportunit&amp;agrave; per il post 2012.
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Bandi comunitari e nazionali.
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Sostenibilit&amp;agrave; ambientale e Life Cycle Assessment del sistema agroalimentare.
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Facilitazione e gestione del gruppi.
    &lt;/li&gt;
  &lt;/ol&gt; Al termine dei moduli di indirizzo, sar&amp;agrave; previsto un periodo di stage della durata di tre mesi presso importanti Enti Pubblici e Privati.
&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Per informazioni pi&amp;ugrave; particolareggiate sullo svolgimento dei programmi didattici, sui costi e sulla disponibilit&amp;agrave; di borse di studio, si consiglia di visitare il sito: &lt;a href=&quot;http://gaia.agraria.unitus.it/masterambiente&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://gaia.agraria.unitus.it/masterambiente&lt;/a&gt; o di contattare la Segreteria del Master: masterambiente[at]unitus.it (tel. 0761/357394).
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Auditor per la Catena di Custodia FSC</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11744</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Auditor per la Catena di Custodia FSC
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;11-14 gennaio 2010, SGS Italia Via Gaspare Gozzi 1/A - Milano.&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img src=&quot;http://www.abtraining.biz/images/images_why.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;AB Training società specializzata in formazione sulla certificazione FSC, organizza in Italia un corso di formazione per ispettori dal titolo: Corso per auditor della catena di custodia.
  &lt;br /&gt; Alla fine del corso i partecipanti conosceranno gli standard FSC per la catena di custodia/legno controllato e avranno sviluppato abilità e competenze pratiche per la loro applicazione nel ambito della certificazione FSC.
  &lt;br /&gt; Temi trattati:
&lt;/p&gt;
&lt;div align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;ul&gt;
    &lt;li&gt;Introduzione alla certificazione in generale con enfasi sulla certificazione per il settore forestale, storia e situazione attuale del FSC, relazione fra ISO 65 ed FSC;
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Standard FSC per la certificazione della catena di custodia;
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Standard FSC per il legno controllato;
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Certificazione di progetto;
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;Utilizzo corretto dei marchi di certificazione sul prodotto e utilizzo per scopi promozionali.
    &lt;/li&gt;
  &lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;La metodologia d’insegnamento abbinerà le presentazioni del tutor alle esercitazioni mirate allo sviluppo delle capacità pratiche per l’applicazione delle norme e politiche FSC riguardanti la catena di custodia. Inoltre é previsto l’utilizzo di materiale video per illustrare il funzionamento della catena di custodia ed il collegamento fra foresta e mercato di prodotti forestali.
  &lt;br /&gt; I corsi AB Training permetteranno ai partecipanti di iniziare un percorso formativo come ispettore per la certificazione FSC. Oltre ai corsi auditor FSC, per completare l’iter formativo, é necessario partecipare ad un corso Auditor ISO 9000 o ISO 14000. Inoltre, si dovrà completare un percorso formativo come auditor in affiancamento presso uno degli enti di certificazione accreditati FSC.
&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Il costo del corso per Auditor della Catena di Custodia è di 950 Euro. AB Training offre uno sconto di 25% agli studenti che si registreranno ai corsi Auditor FSC. Il costo del corso non comprende l’eventuale alloggio per la durata delle lezioni.
  &lt;br /&gt;
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli su: &lt;a href=&quot;http://www.abtraining.biz/news_article4.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.abtraining.biz/news_article4.htm&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Linee guida per il governo del territorio forestale e montano, dei corsi d’acqua</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11743</link>
<description>

&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Linee guida per il governo del territorio forestale e montano, dei corsi d’acqua e delle aree protette
  &lt;/h2&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img style=&quot;width: 136px; height: 204px;&quot; src=&quot;http://www.uffstampa.provincia.tn.it/csw/c_stampa.nsf/3A8734F370619DE3C1257678003638DF/$file/P1070118_M.jpg&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;Le Linee guida riguardano complessivamente oltre l'80% della superficie del Trentino (56% foreste a cui si aggiunge un altro 30% circa di pascoli, aree montane d'alta quota e acque). Tre gli obiettivi generali, che riconducono ai valori e alle esigenze più importanti delle popolazioni di montagna, chiamate a continuare ad abitare le alte quote e a presidiarle con il loro lavoro: la garanzia di adeguati livelli di sicurezza, il perseguimento di un’elevata qualità di vita, connessa alla tutela dell’ambiente ed alla qualità dei sistemi ecologici, la crescita economica e sociale della montagna.
  &lt;br /&gt; Queste Linee guida attualizzano la tradizione di regole e di usi civici che le comunità si sono date nel corso dei secoli per conciliare le esigenze dell'uomo e quelle dell'ambiente.
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Download del documento all'indirizzo: &lt;a href=&quot;http://www.uffstampa.provincia.tn.it/CSW/c_stampa.nsf/416AD28B715DF727C12574BE0028F2B0/3A8734F370619DE3C1257678003638DF&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.uffstampa.provincia.tn.it/CSW/c_stampa.nsf/416AD28B715DF727C12574BE0028F2B0/3A8734F370619DE3C1257678003638DF
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
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<title>Il Consorzio forestale dei Monti del Chianti: prospettive per una gestione soste</title>
<link>http://www.ricercaforestale.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=11741</link>
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&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
  &lt;h2&gt;Il Consorzio forestale dei Monti del Chianti: prospettive per una gestione sostenibile dei boschi e del territorio
  &lt;/h2&gt; &lt;address&gt;18 dicembre 2009 ore 9:30 - Castello di San Donato in Perano (Gaiole in Chianti, Siena)&lt;/address&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;
  &lt;img src=&quot;http://www.unprofor.it/data/immagini/loghi/federforeste.gif&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot; width=&quot;&quot; /&gt;Il 18 dicembre 2009 presso il Castello di San Donato in Perano (Gaiole in Chianti, Siena) si terrà il convegno nazionale dal titolo “IL CONSORZIO FORESTALE DEI MONTI DEL CHIANTI: PROSPETTIVE PER UNA GESTIONE SOSTENIBILE DEI BOSCHI E DEL TERRITORIO” organizzato da Federforeste e dal Consorzio Forestale dei Monti del Chianti.
  &lt;br /&gt; Lo scopo è quello di illustrare le peculiarità dei boschi del Chianti, l’attività del Consorzio, le nuove opportunità che si prospettano nella gestione delle risorse forestali (crediti di carbonio, biomasse per scopi energetici, percorsi turistici) e i riflessi sulla conservazione e valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio circostante.
  &lt;br /&gt; Il Consorzio di soggetti privati, con la partecipazione di enti pubblici, viene posto come modello di riferimento per la gestione delle risorse forestali. Un momento di incontro con gli amministratori degli enti locali, gli imprenditori privati e le associazioni professionali per sviluppare nuove iniziative che contribuiscano al rilancio economico del comprensorio e alla valorizzazione delle potenzialità turistico - ambientali dei Monti del Chianti.
&lt;/p&gt;
&lt;p align=&quot;left&quot;&gt;Maggiori dettagli nel &lt;a href=&quot;modules.php?op=modload&amp;amp;amp;name=Downloads&amp;amp;amp;file=index&amp;amp;amp;req=getit&amp;amp;amp;lid=114&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;programma del convegno&amp;nbsp;
  &lt;img src=&quot;images/link_ext.png&quot; title=&quot;link esterno&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;.
&lt;/p&gt;</description>
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