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   08-Mag-2007  Stampa solo questa pagina  Mostra la mappa

Di Tella, 1930 - La compartimentazione

a cura di Paolo Cantiani  email Autore  URL Autore
ISSeL
Di Tella. Appunti di assestamento forestale. 1930.


La foresta è suddivisa fino ad arrivare al particellare che è individuato come elemento fondamentale del piano di assestamento.

  • distretti amministrativi, corpi necessari quando l’estensione della foresta supera i 3000 ha;
  • classi di governo;
  • classi di trattamento;
  • serie dei tagli, suddivisione necessaria delle classi di governo e trattamento qualora fossero troppo estese. Aggregazione di più particelle.
  • Particelle, è l’unità fondamentale di ogni piano di assestamento: la particella è caratterizzata da una certa porzione di suolo omogeneo insieme al soprassuolo.

Per particella s’intende una porzione di bosco (suolo e soprassuolo) nettamente omogenea in rapporto a tutti gli elementi della produzione: clima, suolo e soprassuolo. Come tale la particella costituisce l’unità dell’assestamento e della gestione.

Si parla, per la prima volta, di omogeneità in relazione ai tre fattori: al variare di uno di loro variano le caratteristiche della particella e la sua omogeneità e di conseguenza il trattamento selvicolturale. In funzione di ciò, le divisioni particellari devono essere sempre nette e visibili in maniera da non creare dubbi sulla diversa produttività di due stazioni attigue, con diversa omogeneità.

A pag. 123, l’autore spiega come la suddivisione definitiva della foresta avvenga in seguito ai risultati della statistica generale (dati stazionali e fisionomici del bosco) e in base alla sua estensione. Si formano così:

  • Distretti forestali;
  • Classi di trattamento;
  • Classi economiche;
  • Particelle.

Quest’ultima suddivisione, che può essere fatta in maniera fisiografica ma soprattutto in base ai viali già preesistenti nel bosco -artificiale-) è quella fondamentale ed è rivolta a:

  • Procedere in maniera oculata al rilievo silografico;
  • Definire e facilitare l’esecuzione ed il controllo di tutte le operazioni prescritte dall’assestamento, in primo luogo le revisioni.

 
 
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