|
||||||||
|
Benvenuto Ospite |
||||||||
|
SCHEDA 5. – SELVICOLTURA, PIANIFICAZIONE E ASSESTAMENTOOrazio Ciancio Per lungo tempo il bosco è stato considerato una macchina per produrre legno, un’officina a cielo aperto. In alcuni casi, peggio ancora, è stato sfruttato - ma spesso lo è tuttora - non come risorsa rinnovabile ma come miniera dalla quale estrarre in breve tempo quanto più possibile. In Europa, nel secolo scorso, l’espansione dell’industria imponeva l’uso intensivo del bosco. Le scienze forestali hanno definito e codificato regole colturali, di pianificazione e di gestione razionale idonee a favorire sia lo sviluppo economico e sociale sia la conservazione e la tutela del bosco. La selvicoltura, l’assestamento e l’economia forestale avevano, e per molti tecnici forestali hanno ancora, lo scopo fondamentale di conseguire per un tempo illimitato il massimo beneficio fondiario e il massimo di beni e servigi con il minimo dispendio di energia, lavoro e capitali. Le nuove conoscenze nel campo della biologia, dell’ecologia e dell’economia hanno permesso di meglio comprendere i processi e le interazioni tra bosco e ambiente, determinando, seppure lentamente come si addice ai problemi forestali, sostanziali cambiamenti sul piano teorico e pratico.
|
|
||||||
Ricercaforestale.it risulta conforme alla vigente normativa sull'editoria (L. 62 del 7 marzo 2001), non trattandosi di pubblicazione avente carattere di periodicità, bensì di prodotto aggiornato a seconda del materiale ricevuto e disponibile per l'inserimento. ![]() Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di Ricercaforestale sono rilasciati sotto licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Unported. ![]() Risoluzione consigliata: 1024x768. |
||||||||