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Conservazione della biodiversitàa cura di Susanna Nocentini Il pericolo di estinzione di specie è stato visto come uno dei motivi più pressanti per la preservazione perché le specie rappresentano una riserva critica di geni (White e Bratton, 1980). Le strategie per conservare la biodiversità e invertire il trend di riduzione riguardano la preservazione di habitat e ecosistemi (principalmente attraverso l’istituzione di aree protette) e le azioni da intraprendere per ridurre l’impatto dell’attività umana al di fuori delle aree protette. Le diverse tattiche di conservazione possono essere distinte in (Soulé, 1991):
Oltre ai parchi zoo, Soulé (1991) individua due altre tattiche ex situ: 1) conservazione ex situ di organismi viventi, come giardini botanici, zoo, acquari, e altre istituzioni che allevano e riproducono organismi viventi per scopi scientifici, educativi e di conservazione; 2) conservazione ex situ di materiale vivente, come le banche di germoplasma, le banche di semi, le collezioni di tessuti viventi, le collezioni di gameti, zigoti e embrioni, ecc. |
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