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Convegni : Biochar, Compost, ed aree del Mediterraneo: sinergie ed opportunitą per contrastare i cambiamenti climatici
Inviato da : admin Martedí, 05 Settembre 2017 - 15:32
Miscellanea

Progetto Agrochar

Biochar, Compost, ed aree del Mediterraneo: sinergie ed opportunità per contrastare i cambiamenti climatici

15 settembre 2017, ore 9:15 - Sala delle Adunanze dell'Accademia dei Georgofili Logge Uffizi Corti, Firenze

Il Progetto Agrochar ha affrontato in modo innovativo la tematica della valorizzazione del digestato da impianti di digestione anaerobica, al fine di convertire lo stesso in un prodotto collocabile sul mercato agricolo, realizzando così le condizioni per un economia circolare e sostenibile in ambito agricolo. Durante l'evento, partendo dalle riflessioni e dai risultati ottenuti, verranno affrontate anche tematiche ben più ampie: la valorizzazione dei terreni in via di desertificazione nel Nord e Sud del Mediterraneo, e come il compost da FORSU e digestato, combinato con biochar (prodotto da cippato o residui agricoli) possa intervenire, aprendo una superficie enorme alla possibilità di favorire l'agricoltura sostenibile, la resilienza dei suoli agricoli al cambiamento climatico, e non ultimo consentendo lo stoccaggio del carbonio nel suolo, sequestrandolo in modo sostenibile dall'atmosfera.

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Cinque cause per l'Italia che va a fuoco
Inviato da : admin Lunedí, 04 Settembre 2017 - 11:06
Incendi forestali

Cinque cause per l'Italia che va a fuoco

Quasi a termine della peggiore stagione negli ultimi 30 anni per gli incendi in Italia, vediamo di analizzare le cause di questo fenomeno, cercando di fare una valutazione più ampia sullo stato delle risorse boschive.
Possiamo raggruppare le cause di questo fenomeno in cinque categorie, di cui le ultime due collegate a problemi generali del settore forestale che travalicano lo specifico tema degli incendi boschivi: i) Condizioni meteorologiche; ii) Incendiari volontari e no; iii) Prevenzione e spegnimento; iv) La foresta abbandonata; v) Un problema di governance.

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Corsi : Corso di formazione sullo sviluppo sostenibile della montagna in Italia
Inviato da : admin Lunedí, 03 Luglio 2017 - 14:31
Filiera foresta legno economia

Corso di formazione sullo sviluppo sostenibile della montagna in Italia

5-20 Luglio, Ormea (CN) e Pieve Tesino (TN).

Lo sviluppo sostenibile delle montagne nel mondo sarà oggetto di discussione nel programma internazionale di ricerca e formazione sulla gestione sostenibile delle zone montane (IPROMO) che si svolgerà a Ormea e Pieve Tesino, dal 5 al 19 luglio. Circa 30 professionisti provenienti da tutto il mondo parteciperanno al corso intensivo di formazione, che prevede lezioni, lavoro di gruppo e escursioni condotte da istruttori della FAO, delle università e delle organizzazioni regionali e internazionali che lavorano sullo sviluppo sostenibile della montagna.
Oltre metà della popolazione umana dipende dalle montagne per acqua, biodiversità, foreste ed energia pulita, ma nonostante questa chiara evidenza della loro importanza globale, le montagne non ricevono ancora l'attenzione richiesta nei negoziati internazionali e nella politica nazionale.
I partecipanti provengono da una vasta gamma di discipline scientifiche, con specializzazioni in agricoltura, economia, silvicoltura, biologia, geologia e geografia.
La scuola estiva IPROMO del 2017 segna il decimo anniversario del programma che quest'anno si concentra sul tema "Questioni ambientali ed economiche per migliorare la sostenibilità delle montagne".
Le sfide chiave (risorse idriche, risorse naturali e gestione dei suoli, riduzione del rischio di catastrofi, cambiamento climatico, sviluppo economico, selvicoltura, governance e comunicazione) e le opportunità relative alle montagne verranno discusse durante il corso per fornire una panoramica delle principali questioni relative allo sviluppo sostenibile della montagna. Verranno inoltre creati gruppi di lavoro che permettono ai partecipanti di condividere le proprie conoscenze e di creare una rete di esperti. Il 10o corso IPROMO è organizzato e finanziato congiuntamente dal Segretariato di Partnership di Montagna (FAO), dall'Università di Torino (Italia) e dall'Università di Tuscia (Italia). IPROMO ha l'alto patrocinio del Ministero degli Affari Esteri italiano con il sostegno finanziario del Comune di Ormea, della FAO e del Consorzio per lo Sviluppo Sostenibile dell'Ecoregione Andina.

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Eventi : Le nuove Istituzioni dello Stato per una "primavera forestale"
Inviato da : admin Mercoledí, 28 Giugno 2017 - 17:01
Miscellanea

Le nuove Istituzioni dello Stato per una "primavera forestale"

7 Luglio ore 9:15 - Abbazia di Vallombrosa (FI)

Il 2017 è l'anno delle nuove istituzioni forestali: creazione della Direzione Foreste presso il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e del Comando Unità per la Tutela Forestale, Ambientale e Agroalimentare Carabinieri che eredita parte significativa delle competenze del Corpo Forestale dello Stato, assegnazione ai Vigili del Fuoco della responsabilità del controllo degli incendi forestali, approvazione di una nuova legge forestale nazionale con la ridefinizione di alcune modalità d'interazione tra Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, pieno rilancio dei tavoli di consultazione presso il MIPAAF nella definizione delle politiche forestali.
In questo contesto le istituzioni centrali dello Stato devono trovare un nuovo equilibrio, rafforzando le modalità di collaborazione e meglio finalizzando la propria risposta alle diverse domande che le Regioni, le istituzioni locali e in genere i cittadini italiani e il contesto internazionale pongono in merito alla corretta gestione delle politiche forestali. Prioritaria per l'impostazione delle politiche forestali è la disponibilità di un quadro completo e aggiornato di informazioni e dati statistici.

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